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lunedì 14 maggio 2012

Gli Ufo sono un pericolo?

Questa domanda, che ricorda vecchi discorsi e ipotesi spesso volutamente arricchite di sinistri particolari, riecheggia ancora una volta nel mondo degli Ufo. Accade in America dove la US News & World Reporter dedica una intera sezione speciale a questo interrogativo all’interno della rivista SPACE attualmente nelle edicole. Questo in sintesi l’oggetto della discussione: ogni anno vengono segnalati migliaia di avvistamenti da tutto il mondo; circa il 95 per cento riescono in seguito ad essere sufficientemente spiegati, rimane un cinque per cento che non trova un plausibile riscontro e si tratta di una percentuale molto alta. Partendo da questo presupposto l’articolo inizia ad esplorare il potenziale pericolo insito nei casi di incontro tra Ufo e aerei di linee commerciali, commentando che lo scopo finale della ricerca è quello di offrire una maggiore sicurezza ai cittadini poiché gli autori sono fermamente convinti che l’avvistamento di oggetti sconosciuti nelle vicinanze di aerei commerciali e privati rappresenti una potenziale minaccia. Tra coloro che hanno firmato la ricerca, ampiamente pubblicizzata sulle pagine dell’Huffington Post, si nota il nome di Richard Haines, ricercatore NASA ed ex scettico sul fenomeno Ufo. Haines è attualmente il capo del Centro Segnalazione Nazionale sui fenomeni aerei anomali. Tralasciando il tema di fondo, che sembra più un nuovo tentativo di sviare l’attenzione sull’importanza strategica e globale del fenomeno Ufo riportando in vita vecchie paure che appartengono ai primi tentativi di sviare l’attenzione sul fenomeno stesso, è interessante riportare alcune dichiarazioni colte tra le righe e rilasciate dallo stesso Haines. Dopo aver sommariamente descritto cosa si debba intendere per incontro ravvicinato, ovvero un aereo in volo al quale, improvvisamente, si affianca un oggetto volante di origine non classificata che compie manovre di ogni genere per poi volare via, Haines scrive testualmente: “…si tratta di un fatto molto importante, un evento che implica una intelligenza dietro questo tipo di fenomeni, loro sembrano quasi selezionare l’aereo al quale si affiancano, nel quale trovano forse qualcosa che desta il loro interesse”. Implicitamente Haines attribuisce una intelligenza che si cela dietro il fenomeno Ufo, e altrettanto implicitamente dichiara che si tratta di oggetti con equipaggio a bordo, equipaggio senziente, che opera delle scelte con raziocinio e seguendo una finalità che ci è ancora ignota. Purtroppo, giunti a questo punto, la discussione si arena, e non potrebbe essere altrimenti, tranne che qualcuno abbia già trovato il modo di “prevedere” un avvistamento Ufo. Concordo sulla pericolosità insita in questi particolari eventi (anche se le tragiche fatalità previste dall’articolo non si sono mai verificate), non ci resta che sottolineare ancora una volta l’affermazione di Haines riguardo ad una intelligenza aliena operativa, ricordando altresì che gli unici incidenti estremi si sono registrati soltanto in alcuni particolari scenari (il caso Manthell ne è un esempio) e con aerei militari, non civili. FONTE http://ufodailynews.com/2012/ufos-examined-on-u-s-news-and-world-report/1078/

giovedì 1 marzo 2012

SIGNS Magazine 3 Marzo 2012



Ritorna SIGNS Magazine...il numero di Marzo 2012 riserverà non poche sorprese, numerosi approfondimenti e un inserto speciale dedicato allo skywatching, il diario di un esploratore del cielo, delle sue emozioni e delle sue intriganti scoperte.

LINK ACQUISTO ONLINE

Come sempre vi ricordo che il download viene effettuato da server e connessioni sicure e che il file è stato testato ed è assolutamente sicuro.
questo il link per il download diretto al costo di soli 3 euro, un contributo per la libera ricerca e le vive spese di gestione. Grazie per la vostra fiducia.
SOMMARIO SIGNS N. 3 – MARZO 2012


3 EDITORIALE

5 NEWS

8 ELOHIM: MISTERI ANGELICI
Roberto La Paglia

15 GLI ENIGMI DELLE
CITTA’ PERDUTE
Ellen Wilson

21 ALBANO LAZIALE (RM)
UN AVVISTAMENTO STORICO
Daniele Cataldi

25 IL DRAGO E IL LOTO BIANCO
Jeff Holland

29 LE PIETRE DI ICA
UN PASSATO CHE NON
DOVREBBE ESISTERE
Simone Barcelli

36 SIGNS LIBRERIA

39 INSERTO SPECIALE
DIARIO DI UNO SKYWATCHER
COMPORTAMENTO LUCI
ANOMALE MONTI LUCRETILI
Aurelio Nicolazzo

58 SIGNS MOVIE

mercoledì 1 febbraio 2012

SIGNS MAGAZINE N. 2 FEBBRAIO 2012




Online il nuovo numero di SIGNS Magazine, con la sua nuova veste grafica, articoli e ricerche inedite, news, cinema, libri.

ACQUISTO

Ricordo come sempre che SIGNS Magazine è scaricabile al costo di soli 3 euro da server a applicazioni sicure.
Questo il sommario:

EDITORIALE

NEWS

SULLE TRACCE DEGLI ANTICHI DEI
Roberto La Paglia

L’ASCIA OCCULTA
Claudio Foti

LANTERNE CINESI? UN LONTANO RICORDO
Daniele Cataldi

IL FILE LACERTA (Seconda parte)
A cura della Redazione

IL CASO VARGIHNA
Salvatore Giusa

DEI, UOMINI E BESTIE
Simone Barcelli

CONTATTISMO
Simone Preciutti

SIGNS LIBRERIA
Paolo Bolognesi - Roberto La Paglia

INSERTO SPECIALE
UFO & PSICHE 3
Nicola Capobianco

SIGNS MOVIE

lunedì 2 gennaio 2012

SIGNS Magazine n. 1 gennaio 2012


Il nuovo numero di SIGNS Magazine è online e potrà essere acquistato seguendo questo link diretto:

ACQUISTO

SIGNS è anche lo strumento per condividere e supportare il lavoro svolto sul territorio dal Centro Ufologico Siciliano in tema di ricerche, convegni e studi. Grazie per la vostra collaborazione.

SOMMARIO del n. 1 Gennaio 2012

EDITORIALE

NEWS

ABDUCTION: IL FILE ROPER
Jeff Allen Clarck

INCONTRO CON EUGENIO SIRAGUSA
The Cosmic Conscious Revelator
Orazio Valenti

IL FILE LACERTA
Intervista con una Rettiliana
Prima parte
A cura della Redazione

IL MISTERO DEI MANDAN
Claudio Foti

QUALCUNO CI SPIA DALLA STRATOSFERA
Seconda parte
Salvatore Giusa

COSCIENZA E SUPERCOSCIENZA: IL PUNTO OMEGA
Roberto La Paglia

ENIGMI: IL VASO DI DORCHESTER
Simone Barcelli

GLI ENIGMI DI SANDIA
Franco Pavone (CUT)

INSERTO SPECIALE
UFO A VELLETRI, ESTATE 2010: ALTRE INTERESSANTI TESTIMONIANZE
Claudio Cataldi

SIGNS LIBRERIA – Ade Capone (Contatto) – R. La Paglia/S. Giusa (Dizionario Ufologico Siciliano

SIGNS MOVIE

sabato 3 dicembre 2011

Online il nuovo numero di SIGNS Magazine




Online il nuovo numero di SIGNS Magazine, Dicembre 2012.
Link per l'acquisto: SIGNS Magazine 4

Come sempre faremo “incursione” in numerose realtà inerenti la tematica del Mistero; dagli Ufo alle ultime notizie sul “Cifrario Copiale”, soffermandoci sui Luoghi Sacri dell’antichità e rispolverando le conclusioni sull’ipotesi extraterrestre alle quali pervenne Hermann Oberth. In questo nuovo viaggio scopriremo anche i molteplici mondi della Medianità e della Metafonia, le nuove analisi fotografiche sui fenomeni Ufo a Velletri e le tante ipotesi e ricerche che caratterizzano l’ormai prossimo 2012. Completerà il nostro viaggio la seconda parte della relazione del Dottor Nino Capobianco su un tema quanto mai attuale: Ufo Psiche.
Ricordo come sempre che SIGNS Magazine ospitato da server testati e sicuri, che il file non contiene virus e che il sistema di pagamento si avvale di Paypal, soluzione di pagamento in rete usata in tutto il mondo.
Gli arretrati e le modalità di abbonamento sono disponibili nell’apposita sezione del sito www.ufosigns.org, blocco di destra, voce “tutti i numeri”.
Buona lettura…

mercoledì 16 novembre 2011

Il misterioso codice binario di Rendlesham Forest


Qualcuno forse ricorderà alcuni miei interventi sul caso Rendlesham, forse uno tra i più documentati e allo stesso tempo intricati casi Ufo.
Alcune notizie provenienti da oltre oceano mi riportano su questa strada, ma non senza prima aver brevemente ricordato i fatti.
Nel 1983, il ricercatore americano Robert Todd, documentò alcuni misteriosi fatti accaduti nella foresta di Rendlesham, in Gran Bretagna, dando inizio a un caso che, per importanza, è stato paragonato all’avvistamento di Kenneth Arnold oppure ai fatti che si svolsero a Roswell.
Il 27 dicembre del 1980, intorno alle 3 del mattino, due uomini del servizio di sicurezza, notarono delle luci fuori dal cancello della base di Woodbridge; sospettarono subito di un aereo precipitato oppure di un atterraggio forzato; chiesero il permesso di uscire e si avviarono verso il luogo dell’avvistamento.
Ritornati alla base riferirono di aver visto un oggetto di forma triangolare, luminoso e dall’apparente aspetto metallico; l’oggetto si trovava ad una distanza di due o tre metri dalla base e, al momento dell’osservazione, si librava a circa due metri da terra.
Un’ora più tardi lo tesso oggetto venne avvistato vicino al cancello posteriore.
Il giorno seguente, sul luogo dell’avvistamento, vennero osservate tre profonde depressioni nel terreno, un pollice e mezzo per sette di diametro; la stessa zona venne setacciata al fine di rilevare eventuali radiazioni, ma gli unici picchi vennero registrati nelle depressioni e al centro del triangolo formato dalle depressioni stesse.
Durante lo stesso giorno, una intensa luce rossa fu vista muoversi attraverso gli alberi pulsando, quindi si divise in cinque oggetti di luce bianca e sparì alla vista degli
osservatori.
Quasi contemporaneamente apparvero nel cielo tre oggetti molto simili a delle stelle, due a nord e uno a sud; si trovavano a circa 10 gradi sull’orizzonte e si muovevano rapidamente producendo movimenti angolari illuminati da luci verdi, rosse e blu.
I due oggetti avvistati a nord erano ellittici e rimasero visibili per più di un’ora, quello a sud venne osservato per ben tre ore.
In occasione della mia disamina sul caso Rendlesham riportai la testimonianza di James Penniston, uno dei due uomini della sicurezza, interrogato a lungo sull’accaduto, il quale disse che l’oggetto non assomigliava a nessun aereo convenzionale da lui conosciuto, e che tanto meno ricordava di averne visti di simili nella guida pubblicata dal Ministero della Difesa Britannico.
Si deve proprio a Penniston il riacutizzarsi dell’interesse rispetto a questo caso,
Durante il 2010, infatti, il militare statunitense ora in pensione, diffuse ulteriori informazioni sul caso, raccontando che quel 27 dicembre riusc’ ad avvicinarsi tanto all’oggetto da poterlo sfiorare con una mano; proprio in quell’istante l’uomo si sentì “investito” da una forza sconosciuta, una improvvisa ondata di calore e una immagine che si fissò in maniera indelebile nella sua mente.
Si trattava di una serie numerica formata esclusivamente da tanti 0 e 1, un classico codice binario.
Rientrato alla base Penniston avvertì l’esigenza di trascrivere su un taccuino la sequenza, ma non riuscì a decifrarla; il taccuino rimase nell’oblio per molti anni e comunque fino a quando l’uomo non andò in pensione e decise di affidare il misterioso messaggio a un perito informatico.
Dopo vari tentativi l’esperto riportò questa traduzione: “Esplorazione dell’umanità per l’avanzamento del pianeta”, mentre un’altra parte del messaggio conteneva una serie di coordinate: “53 gradi 15 primi N; 10 gradi 08 primi W”.
A questo punto della storia sarebbe opportuno porsi alcune domande: perché Penniston attese tanto tempo? Possibile pensare che non fosse in grado, visto anche il suo lavoro, di accedere a risorse, uomini o conoscenze, che lo aiutassero nella decifrazione? Perché proprio adesso salta fuori questa storia?
Domande sicuramente legittime alle quali tenteremo di rispondere in seguito, visto anche che i colpi di scena non sono ancora finiti.
Le coordinate in questione sembrano riferirsi all’isola Hy Brasil, ò’isola della bellezza, ma non provate a cercarla perché difficilmente riuscireste nel vostro intento; si tratta infatti di un’isola fantasma, che probabilmente dovrebbe trovarsi nell’Oceano Atlantico, ad ovest dell’Irlanda.
A parlarne diffusamente sono proprio i miti irlandesi che la descrivono, tranne per un giorno ogni sette anni, come perennemente ammantata di nebbia; forse proprio per la sua ubicazione e per l’alone di mistero che la circonda è stata spesso accostata alla mitica Atlantide, ma non è del tutto estranea alle carte nautiche.
Un’isola chiamata “Bracile” venne riportata in un portolano di Angelino Dulcert nel 1325, e più tardi (1436) in una mappa del veneziano Andrea Bianco.
Numerose anche le spedizioni, tutte senza successo, avvenute nel 1480, 1481, 1497, 1500, così come numerosi gli autori che si sono occupati dell’argomento, ultimo Graham Hancock.
Ancora una volta ritornano prepotenti le domande: perché gli alieni dovrebbero indicare le coordinate di un’isola fantasma?
Ovviamente a questo quesito molti hanno subito risposto tirando in ballo i vecchi miti irlandesi e l’ipotesi che vede nelle antiche mitologie l’espressione di presenze aliene sul nostro pianeta.
Idea allettante ma non certo facile da tenere in piedi; anche volendo rispolverare la teoria di Atlantide (come qualcuno ha già fatto) come “territorio” alieno, non dimentichiamo che Hy Brasil è stata accostata al mitico continente perduto ma di certo non lo è.
In ogni caso, anche volendo far combaciare antiche leggende, vetuste tradizioni e ipotesi care all’archeologia misteriosa, rimane ancora da capire quanto sia attendibile l’intera storia e, soprattutto, se è attendibile la decifrazione del codice; cerchiamo quindi di analizzare meglio la questione del messaggio nascosto.
Il codice binario, o comunque una parte di esso, è stato decodificato da Nick Ciske, utilizzando un software disponibile nel suo sito web (http://www.nickciske.com/); non risulta però chiaro se le coordinate geografiche corrispondano esattamente alla misteriosa isola, così come rimane senza risposta l’interrogativo in merito all’interpretazione del codice stesso.
Quante possibilità esistono che un codice binario, di presupposta natura aliena, si riveli un testo significativo e che ciò avvenga proprio nella lingua parlata dal proprio decifratore?
Esistono altre possibilità di interpretazione che non siano in lingua inglese?
Domande forse ancora premature visto che non abbiamo la decifrazione dell’intero codice.
Esiste anche un altro aspetto del problema; sotto quale forma è stato rilasciato questo codice?
Sappiamo tutti che una informazione binaria, per lavorare, ha bisogno di essere divisibile per 8; la prima pagina di quello che possiamo ormai definire come il “Codice Penniston” contiene 181 caratteri e non è divisibile per 8. Le prime tre righe sono composte da 16 caratteri, che arbitrariamente potremmo suddividere in quattro righe da 8, ma rimarrebbe comunque una operazione del tutto illegittima.
Il codice dovrebbe quindi essere modificato in linee di 16 oppure 8, lasciando cinque caratteri inutilizzati.
Pensare che un messaggio composto da una tale disordinata sequenza provenga da una civiltà altamente evoluta risulta a questo punto abbastanza difficile.
Considerando infine il fatto che Penniston venne ritenuto all’epoca testimone di indubbia credibilità e attendibilità, si apre un nuovo possibile scenario.
Atteso che qualcosa realmente accadde nella foresta di Rendlesham, il codice binario portato ultimamente all’attenzione dei ricercatori potrebbe in realtà nascondere un ben diverso messaggio, forse molto più importante, e la decifrazione effettuata da Ciske dovrebbe essere inquadrata nell’ottica della casualità.
In poche parole non abbiamo la chiave di decifrazione e non conosciamo l’ordine esatto della sequenza.
Abbiamo appena intaccato la superficie di un mistero che potrebbe (il condizionale rimane d’obbligo) rivelarsi molto più complicato, così come complicata continua ad essere l’interazione tra umani e razze aliene.
Credit immagine: http://aliensandangels.wordpress.com

martedì 8 novembre 2011

Signs Magazine n. 3 Novembre disponibile online



Online il nuovo numero di SIGNS Magazine.
Importanti novità questo mese, compreso un inserto speciale da non perdere sull'inedito studio psicologico Ufo Psiche.

Acquisto Online

Sommario:

Ufo: Dossier Sicilia
Roberto La Paglia / Salvatore Giusa

Enigmi: le dieci tribù perdute di Israele
Angelo Matteo Colonna

La forte Amicizia tra umani e alieni: il caso di Isla Friendship
Alessio Vasselli

L’enigma dei monoliti nell’antichità
Giancarlo Longhi

Scoperte le Montagne della Follia?
Claudio Foti

Ufo a Velletri
Daniele Cataldi

Ufo: una possibile realtà
Robert Straw

Inserto Speciale:
Ufo Psiche
IMPATTO PSICOLOGICO IN IPOTESI DI CIVILTA’ EXTRATERRESTRI
Nino Capobianco

Signs Movies

Libreria: Luca Scantamburlo – Gianluca Rampini

News

domenica 23 ottobre 2011

Alieni nella foresta Amazzonica? Una burla artigianale.


Mi ero ritrovato alcuni mesi fa a commentare il famoso video del Grigio proveniente da Zeta Reticuli, una indagine che ho trovato di certo stimolante, anche se ancora oggi rimango dell’idea che si tratti di un ottimo falso; fu proprio la qualità della realizzazione che rese quel filmato uno dei più seguiti e votati sul canale Youtube, non certo la provenienza (Allnewsweb e Michael Cohen), fin troppo spesso sinonimi di video e notizie più o meno chiaramente artefatte.
Fatta questa premessa non mi sarei mai aspettato che l’ultima video news inserita da Cohen superasse addirittura in termini di visite il suo inquietante Grigio, ma probabilmente anche il mondo degli Ufo sta pian piano cambiando, o comunque la vasta platea che lo segue.
Il video in questione, che soltanto con una spiccata e cieca fantasia può essere paragonato a quello riguardante l’alieno di Zeta Reticuli, è una evidente e imbarazzante presa in giro per chiunque si occupi seriamente di Ufologia.
Il filmato in questione, che si fregia tra l’altro del logo The Sun, da molti scambiato per una prova di autenticità ma in realtà soltanto lo sponsor dell’omonimo sito che, non a caso, riporta lo stesso video nella sezione Viral Video’s, è palesemente un falso girato e montato in maniera abbastanza rozza e senza alcun rispetto per la logica.
Inutile far notare quanto sia improbabile e assolutamente improponibile la figura del pupazzetto alieno, oppure quanto sia fuori da ogni schema il comportamento dei ragazzi i quali, pur avvertiti dal cameraman, si girano disordinatamente in cerca del pupazzo senza tradire alcun segno di emozione, alcun istinto, per poi rivolgersi nuovamente in favore di camera come se nulla fosse accaduto.
Una realizzazione di certo peggiore anche dello stesso filmato che dichiarava essere la prova del ritrovamento del corpo di un alieno congelato in Russia, filmato che guarda caso era stato messo in Rete sempre dallo stesso Cohen e da Allnewsweb.
Per quanto la notizia offra ben pochi spazi ai commenti, che rischierebbero anzi di dare importanza ad una tale oscenità mediatica, ritengo però ci sia lo spazio per una riflessione ben più profonda e urgente: cosa sta accadendo nel mondo dell’Ufologia? Viviamo momenti altamente drammatici, caratterizzati da personaggi in cerca di affermazione personale e di ritorno in termini economici che certo non fanno bene al mondo della seria e ponderata ricerca. Di Michael Cohen ne esistono in tutto il mondo, Italia compresa, ma andando oltre la semplice apparenza, il fatto più grave è l’ampio seguito che tali personaggi riescono a canalizzare; potremmo osservare e dibattere questo tema sotto vari profili e questo sarà di certo un argomento che svilupperò in uno dei prossimi numero di SIGNS Magazine.
L'unica cosa certa è che si sta contribuendo ad "istruire" il pubblico in Rete fornendo messaggi, foto, video e considerazioni troppo spesso al limite della credibilità, complice una insana tendenza a prendere sul serio qualunque cosa riesca in qualche modo a stimolare la fantasia. Su questa scia si muove Cohen e tutti coloro che seguono il "sensazionalismo ufologico", inondando il web di notizie al limite dell'assurdo, non ultimo il filmato di quel povero maialino nato con una evidente e impressionante deformazione e subito additato come alieno.
Una sola riflessione per adesso: il discredito, il Cover Up e macchina della disinformazione sono tutte tecniche che si nutrono anche di situazioni come quelle generate da questo video, disegnando uno scenario assurdo dell’Ufologia e di tutta l’ipotesi extraterrestre in generale, tanto da rendere alla fine ridicoli anche coloro che su questi argomenti spendono gran parte della loro vita in cerca di una seria risposta. Purtroppo questo genere di situazioni sta fornendo le armi migliori a coloro che vorrebbero relegare l’Ufologia a mero fenomeno da baraccone e, complice la cattiva informazione, un numero sempre più vasto di persone è disposto a credere a simili sciocchezze piuttosto che ad una nuova visione della realtà globale che includa la sinergia con intelligenze extraterrestri. Questo è il problema più urgente da affrontare e almeno questa volta in sinergia tra noi.

Credit foto: http://www.dailymail.co.uk

giovedì 13 ottobre 2011

SIGNS Magazine n. 2 ottobre 2011


Il n. 2 di SIGNS Magazine è online al costo di soli 3 euro. Questo mese importanti novità non soltanto dal mondo degli Ufo.

Vi ricordo che il file è assolutamente sicuro e testato; è stato messo online in formato compresso usando il programma WinRar facilmente reperibile in Rete e gratuito per coloro che non lo possedessero. Allo stesso modo sono assolutamente sicuri i server usati per il pagamento online.
Buona lettura.

Clicca per acquistare online


SOMMARIO:

PETIZIONE UFO ALLA CASA BIANCA
A cura della Redazione

THE REDSUN PROJECT: SIAMO GIA’ STATI SU MARTE?
Roberto La Paglia

NAN MADOL: LA CITTA’ SULL’ACQUA
Claudio Foti

EROS: ASTEROIDE ARTIFICIALE O BASE ALIENA?
Salvatore Giusa

CROP CIRCLE: ORIGINI E SEGRETI DI UN FENOMENO MONDIALE
David Lombardi

I MISTERI DEL DNA
Robert Straw

LO STRANO CASO DI EMANUELA ORLANDI
Aurelio Nicolazzo

LA FINE DEL MONDO NELLA TRADIZIONE ORIENTALE
Edward K. Foster

RUBRICHE

NEWS

lunedì 26 settembre 2011

SIGNS Magazine: nuovo numero, abbonamenti e arretrati

Ricordo brevemente il link alla pagina del sito UfoSigns relativa ai numeri della rivista e alle modalità di abbonamento:

Clicca qui per SIGNS: Acquisti e abbonamenti

Il prezzo della rivista è di soli 3 euro; ricordo inoltre che i server che ospitano il download e quelli che gestiscono il pagamento (Paypal) sono sicuri e affidabili, i migliori nel campo del commercio elettronico.

giovedì 15 settembre 2011

SIGNS n. 1 settembre 2011


In download il numero 1 di SIGNS...la nuova rivista del mistero...



SOMMARIO:
Editoriale

Generazione Aliena
Giuseppe Fragola

Il caso Thomas Mantell
Salvatore Giusa

ABDUCTION: Studio, controllo e altro…
David Lombardi

Skinny Bob…chi sei?
Roberto La Paglia

Lo straordinario caso delle luci anomale dei Monti Lucretili
Aurelio Nicolazzo

I segreti dell’Intelligence
Redazione SIGNS

Sulle tracce degli Illuminati
Robert Straw

INSERTO SPECIALE: LPTA OBSERVER PROJECT 2 Parte
Daniele Cataldi

RUBRICHE:
Ufo: nuove frontiere
Cinema
Libreria
News
Giochi

mercoledì 31 agosto 2011

SIGNS Speciale in download gratuito


In attesa del primo numero ufficiale di SIGNS Magazine, che verrà rilasciato online a partire dal 15 settembre, è disponibile un numero speciale, in forma ridotta e in download gratuito a questo indirizzo: http://www.megaupload.com/?d=A9IN878M
Vogliamo in tal modo dare la possibilità a tutti di poter sfogliare SIGNS e farsi un’idea di quale sia il suo stile grafico e la sua linea editoriale.
Il numero di Settembre uscirà invece nella sua veste ufficiale di 82 pagine, con numerosi articoli inediti, news, rubriche e altre interessanti novità.
Ricordo con l’occasione che il progetto UfoSigns e SIGNS Magazine, che ne è il naturale compimento, nasce da un’idea di Daniele Dellerba e che si pregia di avere come partner ufficiale per l’Italia l’ANSU (Associazione Nazionale Studi Ufologici).
Dellerba è inoltre curatore web e consulente informatico esterno del Portale UfoSigns.
Subito dopo l’uscita del numero 1 di SIGNS partiranno anche altre iniziative, tra le quali il progetto “Segnali in Movimento” che porterà gli argomenti della rivista in giro per l’Italia in numerose tappe ancora in via di definizione.
Il numero speciale gratuito, qualora non raggiungibile all’indirizzo principale, è anche scaricabile dal portale UfoSigns e dai siti correlati:
http://ufosigns.byethost14.com/



domenica 28 agosto 2011

SIGNS: in attesa del numero di settembre

Il numero 0 di Signs, la nuova rivista telematica che nasce dal progetto divulgativo UfoSigns, è ancora direttamente scaricabile da internet al costo di 3 euro da questo link:

http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&id=1309684731

Da settembre Signs sarà mensilmente online, in abbonamento oppure direttamente scaricabile sempre al costo di 3 euro.
Ricordo brevemente le linee guida della rivista: uno spazio libero per ricercatori e gruppi indipendenti, che è in grado di fornire loro anche uno valido strumento di autofinanziamento tramite la formula che prevede la possibilità di stampare e rivendere la rivista sul territorio durante gli eventi organizzati ad un prezzo leggermente maggiorato.
Signs è contemporaneamente una finestra aperta sul mondo dell’ufologia internazionale e delle scienze di frontiera.
Nel numero pilota i primi interessanti contributi da parte dei centri ufologici: un articolo in esclusiva su una serie di avvistamenti a Roma con relativo materiale fotografico, una inchiesta sulla strana moria di uccelli e pesci, un contributo dall’estero sulla relazione tra i Chakra e le vie iniziatiche nell’antichità e un interessante articolo sulla connessione tra Crowley e il mondo dell’ufologia. News e ultimi libri in uscita chiudono il numero zero, insieme ad un inserto speciale su un importante progetto che porterà notevoli benefici all’indagine ufologica condotta attraverso l’analisi di materiale fotografico.
Da settembre iniziano le collaborazioni con importanti firme dall’estero e, ovviamente, continuano quelle con i gruppi indipendenti.
Mi auguro che questo nuovo segnale venga recepito da molti, perché il sano confronto e la divulgazione delle idee sono e rimarranno sempre la linfa vitale della ricerca.